vorrei ricordare di un’altra ragazza che manifestava, senza estintori e senza niente, che si chiamava Giorgiana. Manifestava a Roma, tanti anni fa. Vediamo se qualcuno ancora se ne ricorda. Ammazzata. Non dai Pasdaran ma dalla polizia o dai carabinieri. Non fa lo stesso effetto, come diceva Guccini: ci fregano con il nome. Vuoi mettere essere ammazzata, a diciannove anni, dai Pasdaran invece che dai carabinieri; è proprio come la tirata da Omaha a Tucson in confronto a quella da Piumazzo a Sant’Anna Pelago.
“Conclusioni Il repertorio delle catastrofi naturali sopra riportato ha consentito di stabilire un indice di gravità secondo Malchance (Im) per tutti i governi italiani dal 10 maggio 1994 alla data odierna. L’indice di gravità stato rapportato alla durata in giorni (t) secondo la nota relazione di Cassandra (Crossing, 1976) per ricavare l’indice generale di disgrazia Igd: Igd = Im × 100 ÷ t Nello schema presentiamo i risultati ottenuti, elencando i governi sulla base di Igd: Governo; Durata (gg); Indice di gravità; Indice di disgrazia Berlusconi IV; 419; 17; 4,05 Berlusconi I; 252; 9; 3,57 Prodi I; 887; 29; 3,27 Berlusconi II; 1412; 42; 2,97 Berlusconi III; 389; 11; 2,83 Amato II; 412; 8; 1,94 D’Alema II; 124; 1; 0,81 Prodi II; 722; 3; 0,42 Dini; 485; 0; 0 D’Alema I; 427; 0; 0 I dati sono poi stati accorpati per tipo di maggioranza (centro destra e centro sinistra: Maggioranza; Durata (gg); Indice di gravità; Indice di disgrazia Centro Destra; 2472; 79; 3,20 Centro Sinistra; 3057; 41; 1,34 L’analisi dei risultati ottenuti, sia suddivisi per governo, sia accorpati per maggioranza, dimostra, secondo il nostro studio, che il signor Silvio Berlusconi, in quanto Presidente del Consiglio, è fortemente correlabile all’eventualità di catastrofi naturali in Italia.”— Popinga: Maggioranza di governo e catastrofi naturali: uno studio scientifico (via hneeta)
Fatti alcuni passi, nuova fermata davanti a un gruppo di quattro anziani. «Scusino, conoscono Sciascia?».
«Cu?» mi domandò stupito uno.
«Leonardo Sciascia, lo scrittore».
«Iu nun lo canuscio. E voi lo conoscite a un certu Sciascia?» chiese rivolto agli altri tre.
Quelli risposero quasi in coro: «Nonsi, non lo canuscemo».