via bisax e 29 altri:
“[…] Ci sono milioni di italiani che si interrogano sul cazzo di Berlusconi, senza rendersi conto di avercelo nel culo. Ci sono intere generazioni di precari cottimisti che non hanno idea di appartenere di fatto alla classe operaia, definizione che associano soltanto all’immagine sfocata di omini in blu, reali quanto il Dr. Manhattan e i puffi. Si credono ”ceto medio”: non arrivano alla seconda settimana, ma si sentono rappresentati politicamente dai loro stessi sfruttatori. Polli che votano per lo spiedo, e ci si infilano da soli sognando il tacco a spillo della Marcegaglia. […]
Questo passaggio è molto carino, ma è la solita solfa: la classe operaia è vittima inconsapevole del padrone (tira pure in ballo l’egemonia culturale di Gramsci, uh uh), ma NOI duri, puri, belli, nobili e illuminati, NOI che abbiamo capito l’inganno del capitale, NOI che possiamo essere un faro sulla via della redenzione, NOI, compagni, vi salveremo. Intanto state seduti lì, buoni, e ascoltate la lezioncina (ammazza però, quanto puzza la base!).
Questo passaggio è molto carino, ma è la solita solfa: la classe operaia è vittima inconsapevole del padrone (tira pure...
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